Scuola di formazione politica “Don Luigi Nicoletti”

Principi

L’idea di avviare un percorso di formazione sulla dottrina sociale della Chiesa Cattolica nasce dall’esigenza di diffondere in maniera più strutturata il messaggio Evangelico ai laici che potranno impegnarsi, ciascuno nei propri contesti, a valorizzare, con l’esempio, con le azioni, con le decisioni, l’enorme mole documentale alla base della dottrina sociale.

Fondamenti

Il nucleo fondante di questo tentativo di formazione è nato nella parrocchia di San Nicola subito dopo il periodo più duro di lockdown legato alla pandemia di Covid 19. Nei primi incontri si è cercato di trasferire ai partecipanti, sia in presenza che on line attraverso le dirette sulle pagine social della parrocchia, il senso che ha oggi un’attività di formazione e di indirizzo politico. Questi incontri sono stati molto partecipati e hanno dato la conferma che una iniziativa del genere può suscitare interesse ed avvicinare sempre più gente ai valori del Vangelo

Il metodo

Il metodo che si intende utilizzare è quello di affrontare i singoli capisaldi della Dottrina calati nei nostri giorni e nei nostri territori: il principio del bene comune e della salvaguardia del Creato anche alla luce dei nuovi cambiamenti climatici e della possibilità di mitigarne gli effetti; la dignità della persona attraverso percorsi di sussidiarietà, di accoglienza, di solidarietà (come indicato dal Santo Padre Francesco nella Laudato Sì) ; il lavoro come bene necessario alla tutela della dignità dell’uomo, della famiglia, dei figli; una serie di temi di attualità contestualizzati al nostro territorio che possono spaziare dal decoro urbano, a una nuova urbanistica a tutela dell’ambiente, da attività imprenditoriali ecocompatibili anche sotto l’aspetto di rispetto dell’uomo e del lavoratore.

Finalità

A conclusione della pausa rispettata nel periodo elettorale, si prevede di riavviare il percorso con una conferenza stampa che presenterà il cambio di passo, l’evoluzione della iniziativa. Si prevede, infatti, di annunciare, di volta in volta, l’oggetto dell’incontro di formazione e la data dell’incontro, in modo da poter organizzare, in preparazione dell’incontro stesso, laboratori di elaborazione di idee e proposte aperti ad esperti e ai fedeli che intendono partecipare, per arrivare all’incontro con una proposta che possa essere utilizzata, territori per territori, dai decisori politici e da quanti gestiscono la res pubblica, per contribuire a formare una coscienza umanistica che venga condivisa indipendentemente dalla appartenenza partitica.

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